venerdì 6 luglio 2018

Perché gelkindo?

In molti me l'hanno chiesto, in tanti lo vogliono sapere, oggi vinco la pigrizia e ve ne scrivo.


gelkindo è il nickname che inventai ai tempi del liceo. Scritto rigorosamente senza lettera maiuscola, un po' come giopep, alegalli, skulz, che erano redattori di PSM quando leggevo ed esisteva PSM.

PSM n° 50, aprile 2002, €4,49

ingranditela cliccandoci sù



Composto da due parti, gel e kindo, si pronuncia gelchindo, con la gi dolce e non ghelchindo.
Stava per diffondersi in Italia Facebook ma utilizzai questo nick per il mio primo canale di yotube, prima che me lo cancellassero per violazione di copyright per colpa di un video di troppo con Gerry Scotti.


Il video incriminato


Ai tempi andavo al liceo (artistico), andavo male in matematica anche se prendevo ripetizioni private, ridevo tantissimo, ero immaturissimo, ci sapevo fare con le ragazze ancora meno di adesso e mi divertivo a fare video stupidi che piacevano solo a me.



Il mio canale aveva un casino di video senza senso ed una manciata di follower. Uno addirittura ebbe il coraggio di scrivermi in privato su Facebook chiedendomi se fossi proprio io "gelkindo, il genio di Youtube". Mi commuovo ancora a ripensarci e quel tizio avrà per sempre la mia gratitudine anche se poi non ricordo se non accettò la mia richiesta di amicizia o fu lui a rimuovermi...


Il mio fan numero uno




Cmq erano questi i tempi in cui concepii il nickname che uso ancora adesso. Dopo il biennio generico scelsi l'indirizzo grafico-visivo che sarebbe durato tre anni fino alla maturità, conclusasi con un anemico 68/100. In quarta dovetti persino farmi l'anno scolastico indossando un bustino/corsetto per correggere la scoliosi.


Il mio era una versione del terzo



In classe con me c'era un compagno con la fissa per i capelli, l'altezza e il non essere bambini. Era un'età delicata la nostra. Io me ne sono sempre sbattuto in generale: non curavo l'estetica, l'acconciatura, il vestiario e giocavo coi beyblade.


Questa fissa per i capelli si traduceva nel fatto che utilizzasse il gel. Poi passò alla cera, ma fu il gel che creò la prima parte del mio nickname. In pratica mi divertivo a rovinargli con le mani i capelli tirati all'insù dal gel accompagnando il movimento delle mani con l'esclamazione "Gel!". Quanto ridere! Oppure gli tiravo delle palline di carta o di carta stagnola tra i capelli.

Sempre con questo compagno ci inventammo un neologismo: kindo.
Difficile stabilire chi fu il primo a pronunciarla. Parola simpatica, amichevole (kind significa anche gentile), dal suono un po' Apple. Non so il perchè, suonava bene e poteva essere utilizzata per un sacco di cose. Sicuramente non nacque dal nulla ma alcune fonti di ispirazioni mi aiutarono a crearla. Non esisteva ancora il Kindle, quindi esso è da escludere.

#1 Space jam: la scena del tabellone col punteggio

"Non c'è partita, credi!"


#2 La musica d'ingresso di Rob Van Dam;




A posto quindi. Un bel giorno nello scegliere il nome che poi avrei utilizzato su youtube misi assieme le due parole, i due suoni... et voilà!



***AGGIORNAMENTO***




Ieri sera (06/07/2018) ero su a casa con mia sorella e un mio amico d'infanzia a passare il tempo chiacchierando e nerdando. Eravamo su youtube (tramite smart tv) a cercare video di videogiochi vecchi.



bloody roar, herc's adventurs, v-ball beach volley heroes, zero divide, fighting layer quando improvvisamente Davide mi chiede quale fosse quel gioco, un picchiaduro a scorrimento di cui non si ricordava il titolo... era GEKIDO! (prounciato ghechido)



il momento dell'illuminazione!

In quel momento realizzo che forse quel gioco ha contribuito molto, moltissimo, forse inconsciamente/subconsciamente/subliminalmente alla creazione di gelkindo! Alla fine la differenza sono due lettere: la elle e la enne.



ci giocai parecchio



Un videogame fatto da siciliani che dopo il seguito Kintaro's revenge per GBA si trasformò in vaporware.

Altre info sul gioco qui:

https://it.wikipedia.org/wiki/Gekido
https://www.youtube.com/watch?v=fX4YDOqsirk


                ***AGGIORNAMENTO***
10/01/2020









lunedì 25 giugno 2018

Ladri & spacciatori

Vecchia bozza mai pubblicata ma che pubblico adesso poichè ho scoperto grazie ad un video di WesaChannel che mi stavo, di fatto, riferendo al freebooting.


"Piantatela di scrivere frasi ad effetto spacciandole per vostre quando non lo sono. 
Non prendetevi i meriti, i likes, la gloria sulle spalle dei veri autori.
Scrivete sotto forma di citazione usando due cacchio di virgolette. Fate capire che state citando una frase e che non l'avete partorita voi, dai. Invece no, perchè non farebbe lo stesso effetto. Devono far credere che sia tutta farina del loro sacco. E quelli che ci vanno dietro ci credono e mettono laic e cuori e reazioni e addirittura complimenti, cascandoci in pieno ed esaltando le presunti doti di originalità dell' utente in questione che non vuole altro, che proprio questo cerca, creando un effetto a catena che invoglia ancora di più la persona a perseverare con questo metodo. Tutto per la ricerca di consensi, sfruttanto frasi-fatte, battute banali, doppi-sensi per far abboccare gli abboccabili.
Che palle, siate originali, create aforismi vostri, personali. Se proprio non riuscite ad essere creativi utilizzate il post originale o scrivete sotto forma di citazione. Lo so che la cosa perderebbe di fascino ma sarebbe più corretto.

Mi sta sulle scatole almeno quanto quelli che re-uploadano i video altrui mettendo sopra-sotto-ai lati faccine e frasi tipo "guardate cosa fa questo genio!" senza mettere il link originale e, di fatto, rubando views".

Dovevo essere parecchio innervosito da 'sto fatto quando buttai già queste parole.
 

Il commento di un possibile ammiratore


sabato 25 febbraio 2017

Angolo Rotture

Nonsipuòentrarenellangolorotturedellalidel

Non avevo mai sentito il termine angolo rotture.
Non ho ancora ben capito se dal punto di vista legislativo, etico/morale sia più giusto/sbagliato frugare nell'angolo rotture o chiudere le persone nell'anglo rotture (della lidl ma anche in generale).


Vale la pena perdere il posto di lavoro in cambio del successo mediatico? Forse si.
 
Il link del video originale sembra non esistere più. In compenso ci sono dozzine di re-upload e remix vari: L'urlo di Munch versione gitana, 300 "questao è sparta l'angolo rotture della Lidl", Fight Club "la prima regola dell'angolo rotture della lidl: non dovete mai entrare nell'angolo rotture della lidl", quelli a tema Jurassic Park ecc, ecc...



Divaghiamo!

La parola Lidl è la pronucnia della parola inglese little (piccolo). Una volta capito questo capii perchè nella ex trasmissione televisiva mai dire... (o gol, o grande fratello o martedì boh) c'era la parodia chiamata Piccol.




Menzione speciale per Ileana Tacconelli (ex miss abruzzo, ex maestra troppo sexy per insegnare) la ragazza degli spot-parodia, che compariva anche assieme a Maccio Capatonda




Il video in questione mi fa troppo venire in mente la scena della bomboniera  del film "Hook": andate a 1:21  
La frase "Non si può mentire al capitano" è sostituibilissima con "non si può entrare nell'angolo rottura della lidl".
Riflettendoci, il famoso film su Capitan Uncino ha un cast clamoroso ma tre di loro non ci sono più:


Robin WIlliams/Peter Pan: 1951-2014

Bob Hoskins/Spugna: 1942-2014

Tony Burton: 1937-2016



giovedì 28 luglio 2016

Enrico Papi Show

Ho sognato che in tv c'era un programma nuovo di cui non ero a conoscenza: l' "Enrico Papi Show"



Questo il "gusto", pressappoco, del logo del programma


Nel sogno ero sorpreso perchè non sapevo di 'sta cosa ed allo stesso tempo contento 
perchè rivedevo Papi in tv!





Il programma era un incrocio tra "Matricole  e meteore" e "Chiambretti Night".






Nella puntata del mio sogno c'erano vari ospiti che entravano in studio. Molti di loro erano ex campioni di Sarabanda.




Tra i volti sfocati (nei sogni spesso non si riconoscono bene le facce) appare un Tiramisù invecchiato coi capelli grigio/bianchi. Scende la scalinata, si avvicina ad Enrico con fare timido ma con un sorriso ed una sicurezza che anni prima non aveva. Si salutano e il sogno finisce con Enrico e Tiramisù che si abbracciano affettuosamente.














Il Sergente Garsia contro Gerri Calagis



domenica 6 marzo 2016

happn: la mia esperienza

Eh niente, manco mezzo cuoricino. Solo il messaggio automatico di benvenuto di "Laura, 27" che mi spiega come si usa l'applicazione.